giovedì, il 26 novembre 2020

Valentina Coppola, mediatrice linguistica


1. Che cosa l'ha portato in Lettonia?

Una storia d'amore.

2. Quali sono per lei le parole "chiave" della Lettonia e dell’Italia?

Lettonia: freddo, neve, natura.
Italia: arte, cucina, paesaggi.

3. Quali sono le parole che le piacciono in lettone?

Ne conosco ancora troppo poche per dirlo..per ora..Labdien!

4. Che cosa i lettoni e gli italiani hanno in comune?

A parte la passione per l'Italia..non saprei..sono in Lettonia da poco tempo.

5. Che cosa della Lettonia le mancherà di più quando ritornerà in Italia?

I ritmi più lenti rispetto alla nostra frenesia.

6. Ultimo libro che ha letto in italiano? Quali sono i libri da leggere?

Venuto al mondo -Margaret Mazzantini.
Da leggere: Il nome della rosa (Umberto Eco), Seta (Alessandro Baricco), La stagione della caccia (Andrea Camilleri), le novelle di Luigi Pirandello e tanti altri..

7. Quale canzone le fa pensare dell’Italia?

Caruso (Lucio Dalla).

8. È appassionato di calcio? Per quale squadra tifa?

No, il calcio non mi interessa.

9. Dove si mangia la pizza più buona in Lettonia?

A casa mia! Non ho ancora mangiato una pizza in Lettonia.

10. Quali luoghi consiglierebbe ad un turista lettone che vuole conoscere l'Italia?

Roma, Venezia, Napoli, ma consiglierei anche di perdersi nei piccoli borghi ricchi di storia e tradizioni.

11. Quali luoghi / cibi consiglierebbe ad un turista italiano che vuole conoscere la Lettonia?

Consiglierei di passeggiare per il centro storico di Riga e fare un salto al mercato centrale per vedere la varietà dei prodotti esposti.

12. Che consigli darebbe agli studenti d’italiano in Lettonia?

Come per tutte le lingue, bisogna esercitarsi costantemente, utilizzando film, libri, canzoni e soprattutto dialogare con insegnanti e studenti italiani, senza timore di sbagliare!