giovedì, il 26 novembre 2020

Laura Cappiello, biologa


1. Che cosa l'ha portato in Lettonia?

Motivi personali/famigliari.

2. Quali sono per lei le parole "chiave" della Lettonia e dell’Italia?

"Giovane" per la Lettonia, "storia" e "accogliente" per l’Italia.

3. Quali sono le parole che le piacciono in lettone?

Labdien, lūdzu, bruņurupucītis.

4. Che cosa i lettoni e gli italiani hanno in comune?

Il nazionalismo in generale, ma con due modi diversi di esternarlo.

5. Che cosa della Lettonia le mancherà di più quando ritornerà in Italia?

Il ritmo di vita più tranquillo.

6. Ultimo libro che ha letto in italiano? Quali sono i libri da leggere?

"Il giorno in più" di Fabio Volo. Quelli che andrebbero letti sono troppi per elencarli qui.

7. Quale canzone le fa pensare dell’Italia?

"Volare", "O sole mio", "Caruso".

8. È appassionato di calcio? Per quale squadra tifa?

Sì, ma solo per la nazionale italiana.

9. Dove si mangia la pizza più buona in Lettonia?

Pomodoro, Murales, "Da Antonio".

10. Quali luoghi consiglierebbe ad un turista lettone che vuole conoscere l'Italia?

Dovrebbe prendere la macchina e girare tutta l’Italia, in particolare Roma, Milano, Venezia, Firenze.

11. Quali luoghi / cibi consiglierebbe ad un turista italiano che vuole conoscere la Lettonia?

Riga Vecchia, Jurmala, Sigulda, Ventspils, Open air museum.
Come cibi consiglierei la birra locale, i pankukas, il saslik.

12. Che consigli darebbe agli studenti d’italiano in Lettonia?

Leggeri libri e guardare film in italiano, lo studio della lingua è sopprattutto lo studio della cultura italiana.