giovedì, il 26 novembre 2020

Stefano Orlandi, impiegato


1. Che cosa l'ha portato in Lettonia?

Lavoro.

2. Quali sono per lei le parole "chiave" della Lettonia e dell’Italia?

Lettonia: flemma, giovane, immatura, ragazze, nazionalista, passiva, ligo, hockey.
Italia: pizza, arte, cultura, mare, caos, storia, calcio, ingegno, i gesti.

3. Quali sono le parole che le piacciono in lettone?

Labrīt, uz veselību, alus, granātāboli, kas?

4. Che cosa i lettoni e gli italiani hanno in comune?

Nulla, tranne il fatalismo.

5. Che cosa della Lettonia le mancherà di più quando ritornerà in Italia?

La neve, la vita più calma, il rimi sempre aperto, il Lido.

6. Ultimo libro che ha letto in italiano? Quali sono i libri da leggere?

"Appunti di un venditore di donne."

I libri da leggere:
"Il gabbiano Johnatan Livingston"
"L'insostenibile leggerezza dell'essere"
"1984"
"Farenheit 451"
"L'alchimista"
"Sulla strada"

7. Quale canzone le fa pensare dell’Italia?

"Nel blu dipinto di blu"

8. È appassionato di calcio? Per quale squadra tifa?

Come il 99% degli italiani... Roma.

9. Dove si mangia la pizza più buona in Lettonia?

Da Sergio, Pomodoro.

10. Quali luoghi consiglierebbe ad un turista lettone che vuole conoscere l'Italia?

Roma, Le 5 terre, Firenze, Venezia, Costiera Amalfitana, Dolomiti...

11. Quali luoghi / cibi consiglierebbe ad un turista italiano che vuole conoscere la Lettonia?

Centro storico di Riga
Jūrmala con il mare ghiacciato
Regione del Gaujas
Sigulda
Palazzo di Rundāle

Salmone
Pankūkas
Pelmeņi
Birre Aldaris e Užavas
Un giro al Lido su Krasta Iela

12. Che consigli darebbe agli studenti d’italiano in Lettonia?

Ascoltare la radio italiana via internet e leggere il più possibile in italiano.